Prosegue il percorso internazionale di Ucima per promuovere nel mondo le tecnologie italiane per il confezionamento e l'imballaggio. Le fiere rappresentano nuove tappe del We Make Packaging World Tour, il brand con cui l'associazione sostiene la presenza delle imprese italiane sui mercati esteri, valorizzando l'eccellenza tecnologica e produttiva del settore. I prossimi appuntamenti del calendario fieristico sono in America Latina e Nord Africa, con la partecipazione a Expo Pack, in programma a Città del Messico dal 2 al 5 giugno, e ProPak MENA, in programma al Cairo dal 2 al 4 giugno.
A Expo Pack, Ucima parteciperà con una collettiva organizzata in collaborazione con ICE-Agenzia, che vedrà coinvolte 23 aziende italiane: A.B.L., Agriflex, Axtra, Bellini e Meda, Cartiera di Ferrara, Cavanna, Dipran, F.I.C.I.T., Fibosa Italia, HBTS Packaging System, Imeta, IMS Technologies, IPI, Multipress, Packint Chocolate Machines, Prismatech, Raytec Vision, Ricciarelli, Selematic, Senzani Brevetti, SIAD Macchine Impianti, SIAPI e TT Italy.
Il Messico si conferma uno dei mercati più importanti al mondo per il settore del packaging. Nel 2025 le importazioni di macchine per il confezionamento hanno raggiunto 1,18 miliardi di euro. L'Italia mantiene la leadership tra i fornitori con 317,5 milioni di euro di esportazioni (+2,9% rispetto al 2024), davanti a Germania (301,7 milioni) e Stati Uniti (247,6 milioni). I primi tre esportatori coprono complessivamente il 73,5% del mercato messicano, mentre il Paese rappresenta il quinto mercato di destinazione dell'export italiano di tecnologie per il packaging.
Contemporaneamente, Ucima sarà presente anche a ProPak MENA, manifestazione di riferimento per l'industria del processing e del packaging dell'area MENA, con una collettiva composta da sei aziende italiane: AROL, Comat Technology, Concetti, Gai Macchine, Lawer e Pigo.
Anche l'Egitto rappresenta un mercato di crescente interesse per i costruttori italiani. Nel 2025 il Paese ha importato macchine per il packaging per un valore complessivo di 224,9 milioni di euro. L'Italia si conferma primo fornitore con esportazioni pari a 61,6 milioni di euro, seguita da Germania (51,6 milioni) e Cina (42,9 milioni), che stanno rafforzando la propria presenza sul mercato. I primi tre esportatori rappresentano complessivamente circa il 70% delle importazioni egiziane, mentre l'Egitto si colloca al 29° posto tra i mercati di destinazione dell'export italiano del comparto.