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Chimica e farmaceutica: nuovi maxi deal di M&A

L’inarrestabile corsa allo shopping delle aziende del settore chimico e farmaceutico ha messo recentemente a punto altre importanti operazioni di M&A.

In base a un accordo raggiunto nei giorni scorsi Novartis cederà al gruppo inglese GlaxoSmithKline il 36,5% della joint venture creata in comune nel 2015, attiva nella produzione e commercializzazione di farmaci da banco. Il valore della transazione, che si concluderà nel secondo trimestre 2018, è pari a 13 miliardi di dollari. Nel 2017 il business dei farmaci da banco in UK, ha generato ricavi per 7,8 miliardi di sterline (8,9 miliardi di euro) con un margine operativo cresciuto dall'11,3% nel 2015 a 17,7% nel 2017.

Novartis, da parte sua, ha invece stipulato un accordo per rilevare AveXis, società americana di terapia genica, per un totale di 8,7 miliardi di dollari cash. Altro deal di rilievo è stato formalizzato nel settore della chimica, dove il fondo americano Carlyle group ha acquisito la divisione di specialità chimiche di Akzo Nobe, multinazionale olandese specializzata nella produzione di vernici e altri prodotti chimici. La transazione vale 8,9 miliardi di euro.