Ucima rafforza il proprio impegno nell’Africa occidentale partecipando a PlastPrintPack West Africa, dal 8 all’10 ottobre 2026 presso il Parc des Expositions in Abidjan, la manifestazione di riferimento per le tecnologie destinate all’industria agroalimentare, della plastica, della stampa e del packaging.
All’interno della collettiva organizzata con ICE-Agenzia saranno presenti 18 aziende italiane: Agrex, Cevolani Italia, Cusinato Giovanni, GAI Macchine, ITIB Machinery International, Nelden Industry, Packint Chocolate Machines, Polistamp Infissi, S.I.P.A. Società Industrializzazione Progettazione e Automazione, Sacmi Imola, Sfoggiatech, Siapi, Simex, Sodimax, Sud Capsule, Technoilogy, Trivi e Uniconfort.
La partecipazione conferma il forte interesse dell’industria italiana per un mercato dinamico e caratterizzato da un’elevata domanda di innovazione. La Costa d’Avorio importa infatti circa il 95% delle tecnologie necessarie per il packaging industriale, rendendo la fiera un hub strategico per il rinnovamento tecnologico del sistema produttivo locale.
L’ultima edizione di PlastPrintPack West Africa ha confermato la centralità dell’evento per i produttori della filiera agroalimentare e del packaging, riunendo circa 80 espositori provenienti da 15 Paesi, con una presenza particolarmente significativa di aziende italiane, tedesche, turche e cinesi. La manifestazione ha inoltre accolto oltre 2.500 operatori professionali, tra manager, ingegneri e investitori.
La Costa d’Avorio si conferma uno dei mercati più interessanti dell’Africa occidentale per il settore. Nel 2025 il Paese ha importato macchine per il packaging per un valore complessivo di 71 milioni di euro. L’Italia si è posizionata come secondo esportatore, dietro la Germania e davanti alla Cina, con vendite pari a 14,4 milioni di euro e una quota di mercato del 20,3%.
Il trend positivo è proseguito nei primi sei mesi del 2026, quando l’export italiano di macchine per il packaging verso la Costa d’Avorio ha raggiunto 8,4 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 4,9 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2025.
La collettiva rappresenta quindi un’importante occasione per valorizzare le competenze e le tecnologie italiane e consolidare il posizionamento delle imprese nazionali in un’area caratterizzata da crescenti investimenti nell’industria agroalimentare e nel packaging.
La partecipazione si inserisce nel quadro delle attività di promozione internazionale portate avanti da Ucima a sostegno dell’industria italiana delle macchine per il confezionamento e l’imballaggio, anche attraverso WMP – We Make Packaging, il brand istituzionale dedicato alla valorizzazione del packaging Made in Italy sui mercati internazionali.