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Just Eat, a maggio la svolta green in Italia

Just Eat, azienda specializzata nel food delivery, ha annunciato che a partire dal mese di maggio utilizzerà sul mercato italiano borse e contenitori biodegradabili e riciclabili.

Tre i materiali principali scelti per i nuovi imballaggi polpa di cellulosa, carta erbacea naturale e scarti di canna da zucchero.

Le buste per piadine, panini e kebab verranno realizzate in Grass Paper, composta al 50% da erbacce e al 50% da carta certificata Fsc. Scatole e contenitori per cibi caldi e freddi in bagassa, proveniente dagli scarti di produzione dello zucchero di canna, un materiale a basso impatto ambientale e senza plastica. Box per fritti, hamburger, patatine, insalate, poké, zuppe sono al 100% in fibra di canna da zucchero e certificati con l’idoneità per alimenti Food Save.

Questi ultimi sono ottenuti senza l’utilizzo di sbiancanti o prodotti chimici e sono biodegradabili e compostabili in 1-2 settimane. L’intera filiera di produzione del prodotto è inoltre attenta all’ambiente anche in fase di realizzazione in cui vengono utilizzati il 13,5% in meno di energia, l’8,4% in meno di vapore e il 9,3% d’acqua in meno rispetto alla produzione del cartone bianco tradizionale.

In Italia Just Eat è presente dal 2011 in più di 1.100 comuni e conta circa 13.500 ristoranti partner.