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Sacmi sposta il business wrapping a Castel San Pietro

Oltre 8mila metri quadrati tra officina, area amministrative e servizi caratterizzano la nuova sede di Cm-Fima (60 dipendenti e 20 milioni di fatturato), perno del business wrappping (macchine incartatrici per l’industria dolciaria) del colosso Sacmi, che si sposta da Ozzano Emilia a Castel San Pietro.

La scelta, spiega Giovanni Campolungo, direttore della nuova business unit pakaging & chocolate - “Prende forma dall’ampio know how che questo territorio esprime nell’ambito del packaging primario e delle tecnologie per l'incarto”.

La strategia di Sacmi in questo business - continua Campolungo - prevede un ampio piano di investimenti in tecnologie e strutture”.

A Castel San Pietro, infatti, sarà concentrata l'attività di ricerca e sviluppo di Cm-Fima proiettata verso la messa a punto di soluzioni innovative (dai sistemi di incarto ermetico ai nuovi dispositivi elettronici integrati sulle macchine) per il mondo della manifattura 4.0. Il taglio nel nastro è in programma il prossimo 12 dicembre alla presenza del primo cittadino di Castel San Pietro, Fausto Tinti.