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B&R, trent'anni di successi in Italia

Tecnologie all’avanguardia, filosofia di interconnessione e integrazione in ottica smart manufacturing, fattore umano e la capacità di creare partnership attive con le aziende italiane più competitive sui mercati mondiali: sono questi i quattro fattori determinanti che hanno permesso a B&R di crescere e imporsi anche in Italia, dove l’azienda è presente da 30 anni.

La società di ingegneria austriaca specializzata in elettronica di controllo e sistemi per l’automazione industriale, da luglio parte del Gruppo ABB, ha festeggiato il traguardo con clienti e collaboratori:  “Tre decenni di  successi - ha spiegato Nicoletta Ghironi, Marketing e Communication manager - frutto non solo di prodotti d’eccellenza, ma della dedizione e competenza del personale B&R nei confronti del proprio lavoro e delle aziende clienti”.

Durante la conferenza stampa di celebrazione, hanno infatti portato diretta testimonianza della fruttuosa reciproca collaborazione realtà italiane come Ocme, Sidel, Datalogic, Elettrosystem, Uteco Converting, WM Wrapping Machinery, Coproget / Mancin Automazioni, Fedegari Autoclavi e Moss.

Nel corso dell’evento, Luca Galluzzi, Managing Director di B&R Automazione Industriale, ha invece illustrato i significativi highlights 2017 di B&R Italia: crescita del fatturato del 13% e incremento del personale di 13 unità (sono circa 100 i dipendenti italiani), segno di un’azienda in salute che guarda con fiducia al futuro. Particolarmente interessante l’anticipazione di Galluzzi relativa al lancio imminente - alla fiera SPS IPC Drives di Norimberga, a fine novembre - di un’innovazione destinata a rivoluzionare il mondo della movimentazione prodotti e del packaging.