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Besana, parte la missione pack a impatto zero

Due date, due obiettivi precisi. Packaging a “spreco zero” entro il 2025 e a “impatto zero” entro il 2035. Il gruppo Besana, tra i leader mondiale nel segmento della frutta secca, ha annunciato il suo programma per arrivare, nell’arco di 15 anni, all’utilizzo di imballaggi provenienti totalmente da fonti rinnovabili e riciclate, per un reale impatto zero sull’ambiente.

L’azienda è già a buon punto perché, nel 2020, sarà riciclabile un quarto del packaging, un traguardo non indifferente se pensato nella totalità della produzione. Besana conta 35 linee di confezionamento in quattro diversi siti produttivi, con oltre 125 milioni di unità di prodotto/anno e più di 150 nuove referenze lanciate annualmente. Nel 2019 sono stati sviluppati e immessi sul mercato imballaggi realizzati in monomateriale

Pe con un conseguente risparmio di nove tonnellate di anidride carbonica. Grazie inoltre alla riduzione nell’utilizzo di plastica e all’uso di materia prima riciclata, Besana nell’anno in corso ha ridotto il consumo di CO2 di quasi 500 tonnellate che salgono a più di 2.000 tons considerando l’ottimizzazione e l’efficientamento dei processi produttivi.